Sonia's profileSpazio personale di Soni...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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August 16 Complicità...COMPLICITA'
Dolce lembo di azzurro senza fine Che copre la tua immagine specchiata Dall'anima ansiosa Nel lontano infinito E pur vicino per tatto e profumi In quel che gioia Prigioniera dentro il mio cuore Per palpitare insieme Il sonno si annebbia Le mani si indeboliscono La mente scappa Seguendo un "gabbiano".
Batrobyt
July 31 Paul Fleming
COME VOGLIA ESSER BACIATO
Non altrove che sulla bocca, allora cade al fondo del cuore. Non troppo libero, non troppo costretto, non con lingua troppo pigra. Non troppo, né troppo poco, se no entrambe le cose diventan gioco da bambini. Non troppo forte, né troppo sommesso, nella moderazione è il modo giusto. Non troppo vicino, né troppo lontano, questo dà pena, quello dolore. Non troppo asciutto, nè troppo umido, come Adone li porgeva a Venere. Non troppo duro, non troppo molle, ora in un tempo, ora non in un tempo, non troppo lento, non troppo rapido, non senza differenza di posto. Un pò a morsi, un pò ad aliti, un pò a labbra immerse. Non senza differenza di tempi, più da soli che presso la gente. Baci dunque ognuno come sa, vuole, deve e può. Io solo e la mia diletta sappiamo come dobbiamo davvero baciarci.
July 14 Ora sono ioOra sono con me stessa
sola, dinnanzi alla mia stessa anima
Scruto con attenzione
non la riconosco
eppure qualcosa è restato
lo sento.
qualcosa che mi chiede di non lasciare
che tutto svanisca
Lo sento,
lo avverto...
forte come un richiamo
il richiamo della propria natura
ma non riesco a scorgerlo...
proverò a socchiudere gli occhi
e se non bastasse
li serrerò per guardar in faccia il buio
Il buio dei pensieri controversi
il buio delle immagini passate
il buio del futuro.
April 08 Ho messo via ...Ho messo via un po' di rumore
dicono così si fa nel comodino c'è una mina e tonsille da seimila watt. Ho messo via i rimpiattini dicono non ho l'età se si voltano un momento io ci rigioco perché a me... va. Ho messo via un po' di illusioni che prima o poi basta così ne ho messe via due o tre cartoni comunque so che sono lì. Ho messo via un po' di consigli dicono è più facile li ho messi via perché a sbagliare sono bravissimo da me. Mi sto facendo un po' di posto e che mi aspetto chi lo sa che posto vuoto ce n'è stato ce n'è ce ne sarà. Ho messo via un bel po' di cose ma non mi spiego mai il perché io non riesca a metter via te
Ho messo via un po' di legnate i segni quelli non si può che non è il male né la botta ma purtroppo il livido. Ho messo via un bel po' di foto che prenderanno polvere sia su rimorsi che rimpianti che rancori e sui perché Mi sto facendo un po' di posto e che mi aspetto chi lo sa che posto vuoto ce n'è stato ce n'è ce ne sarà. Ho messo via un bel po' di cose ma non mi spiego mai il perché io non riesca a metter via te In queste scarpe e su questa terra che dondola dondola dondola dondola con il conforto di un cielo che resta lì Mi sto facendo un po' di posto e che mi aspetto chi lo sa che posto vuoto ce n'è stato ce n'è ce ne sarà. Ho messo via un bel po' di cose ma non mi spiego mai il perché io non riesca a metter via riesca a metter via, riesca a metter via te riesca a metter via, riesca a metter via te February 18 La speranza ...Chiudi i tuoi occhi per guardare meglio ciò che hai dentro
non lasciarti travolgere da ciò che ti circonda
ritorna a sognare...
Ancora i mostri torneranno
più volte ...
più forti ...
più decisi ...
ora sai come combattere,
ora puoi ...
ora devi ...
Chiudi i tuoi occhi e lasciati trasportare
in quel mare di acqua pulita che ancora non conosci
ora puoi soddisfare la tua sete
torna a vivere...
Ci saranno ancora tramonti
arcobaleni...
il profumo dell'alba...
ora sai come vivere,
ora puoi...
ora devi...
February 02 ................. e la storia continua............ eccomi, ci sono, per poco ma, ci sono. Decisamente troppo poco per riuscire a scrivere qualcosa di concreto, ammesso che io possa riuscire a "scrivere qualcosa di concreto"...
Vabbè, deciso, lascio saluti a iosa e bacetti a destra ed a manca.
Devo scappare ora ma avevo tanta voglia di riaprire questo spazio... baci baci
October 17 Cosa importa...Cosa importa di quanto gli altri sappiano leggere in te
cosa importa di quanto possono apparire piacevoli delle frasi
cosa importa quanto hai da dire
da urlare
da tirar fuori...
Cosa importa se l'evidenza è solo imbroglio
se le lacrime non sono solo ricordi
se la tristezza non trova un'altra via
non ti abbandona
non ti dà pace...
Cosa importa ciò che hai nel cuore
la voglia di rivivere
la speranza che ritorni il sole
la freddezza di un rifiuto...
Se non ci sei tu ad ascoltare
cosa importa tutto questo...
October 13 ricordi...faccio fatica a sovrapporre la tua immagine di oggi
con quella che ho di te di un tempo...
m'impegno a non confondere ciò che sei con ciò che sei stato...
ti cerco ancora nel silenzio delle mie notti...
ti vivo ancora sugli sfondi dei miei sogni...
sento ancora il bisogno di parlarti...
qualche volta l'immagine di te è così reale nella mia mente
che quasi mi spavento...
il tuo sguardo severo e al tempo stesso delicato
ancora sopravvive nei miei occhi...
Qualcuno canta che col tempo tutto passa...
"Col tempo sai,
col tempo tutto se ne va,
non ricordi più il viso,
non ricordi la voce,
quando il cuore ormai tace,
a che serve cercare,
ti lasci andare
e forse è meglio così!...
.....tutto se ne va,
l'altro che adoravi,
che cervavi nel buio.
l'altro che indovinavi,
in un batter di ciglia
fra le frasi e le righe....
Col tempo sai, tutto scompare..."
Non potrò più toccarti,
non potrò più udirti,
non potrò più vederti...
ma non posso nemmeno distruggerti...
ancora.
Un pizzico di erotismo...Lui è lì a farsi venire il latte alle ginocchia, con quintalate di schifezze sparse sul tavolino basso del salotto, sui divani trasformati in postazioni di sbraco davanti alla tv: lui e i suoi amici
Da giorni il suo unico pensiero è organizzare il festino dei 90 minuti giocati in uno stadio:
Sono esausta
Per loro il calcio è eros allo stato primordiale
La palla va in rete e le loro urla riproducono gli stessi spasmi di un orgasmo.
Deduzione spicciola, quasi banale. C'è solo da rassegnarsi
Ma mentre lo sto per fare,
Lui è intento a commentare ogni passaggio di palla con acuti esagerati (non capisco perchè
Dall'angolo dove sono seduta focalizzo la visuale che ho davanti: uno dei suoi amici, per mia fortuna il più fascinoso
E anche lui ulula come un dannato, si dà pacche sulle cosce, si passa la mano tra i capelli con lo stesso impeto di uno che ha appena scampato un pericolo mortale
Ed è lì che il mio film a luci rosse prende il via
La perversa fantasia mi avvolge e mi trascina, gattona ai piedi della sua poltrona.
Le mani partono dal fondo dei suoi pantaloni, fino a salire su, sempre più su verso il suo interno cosce
A questo punto ho raggiunto il mio "centrocampo", dove posso avviare il mio "gioco pericoloso"
Incurante del suo coinvolgimento spasmodico verso il 62° minuto di partita, continuo la mia marcia trionfale con un "fallo di mano" al centro del suo bacino, degno della migliore geisha moderna. E con un "colpo di testa" affondo le labbra attorno alla sua parte più sensibile, dal basso all'alto e viceversa, con l'accelerazione modulata sempre dal "fallo di mano"
Non contenta della prestazione in corso, aumento l'ardore giocando in "corner" con l'altra mano, in una morsa che lo costringe a staccarsi dalla poltrona facendogli sollevare il bacino, costringendomi allora a un "cambio tattica" (devo evitare il rischio di soffocamento)
Prendo fiato, lo guardo dal basso del suo "centro campo" e ricomincio. I movimenti ritmici di labbra e lingua si alternano su un "fallo" che nessun arbitro potrà mai notare, tantomeno nessun guardalinee potrà mai segnalare
Stavolta sono io, sola in campo, in totale "contropiede" a dettare le regole della corsa verso la rete; l'azione si fa più calibrata, la mano si muove ancor più velocemente in sintonia con le labbra, ci sono quasi, sono a poco dalla porta mentre lui si arrende con una "difesa debole"
Ecco ancora un po' e potrò sentire la sua pelle d'oca sulle mie guance. Avverto un brivido, è il suo. Ci sono, un colpo secco ed è GOL
Al 90° minuto scaduto, un sussulto e ... la mia fantasia cede di nuovo spazio alla realtà: è gol, ha segnato la squadra del cuore... Il primo urlo lo lancia lui, abbracciando il suo amico fascinoso
p.s.
Mentre scrivevo mi vergognavo da morire ma.... ho anche riso a crepapelle
October 09 Forse è solo pazzia il desiderio di poter sognare ancora...Eri lontana, invece, da quell'anima che nascondendosi per non essere toccata, lasciava spazio a parole cicliche, frasi che non partivano dal cuore prese da chissà quale manuale mai scritto.
Espressioni apparentemente coinvolgenti... utilizzate solo per rimediare un po' di compagnia.
Lucciole senza sesso, ecco cosa si rischia di divenire.
Tante volte ti è bastato poco per capire, poi ti sei persa ed hai continuato a viaggiare nell'ignoranza.
Ti sei lasciata affascinare da quelle parole accattivanti convinta che appartenessero solo a te perchè ti riempivano la vita, le serate, tutta te stessa ed hai cominciato ad avvertire il bisogno di quell'abbraccio virtuale, freddo, senza alcun contatto di pelle, senza odore.. e non potevi e, non volevi spiegarti il perchè.
Non volevi uscirne e continuavi a viverlo anche in sogno senza renderti conto che tutto era solo sogno.
Solitudine?
Si! tanta ma è difficile ammetterlo.
Era nata solo come voglia di confronto.
Ovvio, si tende sempre a dare una spiegazione logica a ciò che si fa, ma, mentre ne cerchi una quanto più consona e meno dannosa sei già immersa e rapita da un'immagine, una voce, dal fascino del mistero, della trasgressione, della passione.
Non hai tenuto conto che di mezzo c'è il tuo cuore che batte.
Lui non è un file, non puoi dargli un font e farlo viaggiare nel virtuale, lui batte in questa vita ed in questa vita soffre, tanto che le tue lacrime son vere e vengono giù senza poterle più fermare.
Delusa... profondamente delusa...
Gli aggettivi del dopo sono innumerevoli: folle, squilibrata, sognatrice... ti hanno attribuito comportamenti non tuoi, ti hanno lacerato senza armi solo con parole... e con ignobili ignori...
Ora dovresti far venire fuori l'orgoglio, quello che potrebbe permetterti di innalzarti su tutto e tutti ma che ti potrebbe anche far sbagliare irrimediabilmente.
Questo costa scontrarsi con realtà che non ti appartengono quindi ... lascia perdere!
Ogni cosa è stata perchè doveva essere.. nulla succede per caso e tu lo sai bene.
Doveva accadere...
Passerà, come ogni cosa che passando lascia tracce ma è un tuo punto di forza saper ricordare.
I graffi sul cuore presto guariranno e tornerai a volare puntando in alto...
E sognare sarà ancora pazzia, la più dolce che esiste....
September 19 Un ciao da me...Non sono sparita del tutto, mi sono solo concessa una piccola vacanza prima di un altro ricovero... avrei tante cose da scrivere, ma non ne ho voglia... ho ancora dentro il sapore della libertà che mi son concessa.
Un ciao a tutti... ed a presto. September 07 Eri...Sei...Eri... tu eri...
Con tutta me stessa cerco di cancellare la tua immagine dalla mia mente.
Con tutta me stessa cerco di dimenticare il tono della tua voce.
Con tutta me stessa cerco di portarti fuori dalla mia vita.
Non voglio ricordare la prima volta che ti ho parlato, una sola parola e mi ritrovai ad ascoltare all'unisono i battiti del mio cuore con il tuo.
Non voglio ricordare le prime liti quasi divertenti, sicuramente stupide, che lasciavano un buon sapore e non l'amaro in bocca.
Non voglio ricordare la prima volta in cui mi ha donato il tuo volto, che accennava un sorriso timido e nascondeva negli occhi la voglia stessa di farlo venir fuori.
Non voglio ricordare il momento in cui il gioco divenne realtà e le conversazioni si riempivano di parole sempre più importanti.
Non voglio ricordare la dolce ansia che mi prendeva nell'aspettare il tuo arrivo che poi diveniva gioia al tuo saluto.
Non voglio ricordare nulla di quanto ci siamo detti di quanto ci siamo dati.
Non voglio ricordare di essere andata oltre me stessa e solo per te.
Ogni attimo vissuto, le distanze che sembravano non esistere più, la presenza nell'assenza della fisicità.
Quasi non ricordo più le tue parole spesso rassicuranti anche nei momenti e negli argomenti meno belli.
Sto cancellando le nostre confidenze.
Ho isolato e riposto fuori alla porta del mio cuore le nostre intimità.
I brividi, la passione, il cercarsi, il desiderarsi reciproco.
Non rivivo più nei miei ricordi l'emozione dell'attenderti tutta una notte. La paura di ciò che stava per accadere, la voglia di sprofondare in un oblio che mi rendesse invisibile ai tuoi occhi.
Il nostro primo sguardo ad un metro di distanza, il primo abbraccio rubato in un vicolo di campagna, il primo bacio, le prime parole non più metalliche non più via cavo. non ho più dentro quelle emozioni.
Stracciata via dalla mente la lunga passeggiata sul panorama del mare dimenticandoci per un intero giorno di mangiare e di tutto ciò che agli altri poteva apparire assurdo.
E' altra la realtà, era già altra ma io non capivo, ora cancello tutto il buono ed il cattivo perchè mai possa riuscire ad odiarti...
Perchè è così difficile... resistono così tanto ... perchè queste emozioni ancora non vogliono andar via... basta lacrime... non avete dove posarvi pensieri... non una fondamenta... nessun bene... nessuna realtà vissuta... era solo illusione... che ha fatto in fretta a diventare silenzio... disprezzo... umiliazione... vuoto...
Eri... Sei, purtroppo, o per fortuna, ancora tanto presente.
Tutto ciò che accade non è mai un caso. September 06 Non posso...non voglio....
Non posso vivere nel mare degli inganni...
non posso vivere nel ricordo del sorrisi...
non posso vivere solo per non morire...
non posso vivere come in una favola antica
senza presente e senza speranze.
Non riesco a vivere nell'apatia...
non riesco a vivere nel silenzio...
non riesco a vivere senza colori.
per poter dipingere ogni giorno la vita.
Mi rifiuto di vivere senza sguardi...
mi rifiuto di vivere senza stelle...
mi rifiuto di vivere senza luce...
mi rifiuto di vivere senza amore...
mi rifiuto...
Tante volte ho detto a me stessa: va tutto bene, domani cambierà...
Tutte le volte che mi son presa in giro, spesso con uno stretto nodo alla gola, altre in piena sincerità, altre ancora in assoluta ipocrisia.
Quante volte mi son ritrovata a viaggiare nei sentieri dell'illusione sentendomi più vera, più amata, più amante, lasciando volare la mente altrove per ripulirmi dall'unto della vita... paradossalmente abbandonare la realtà per ritrovarmi "io".
Ma al rientro, dov'erano i riscontri? Occhi senza sguardi, persone afone intorno.
Tu soltanto mi resti accanto; nel mio silenzio, nel Tuo silenzio... è per la Tua presenza che insisto in questa vita... fragile nei miei dubbi, forte nelle mie convinzioni, sicura nelle mie decisioni.
Tu non m'imponi niente, Tu ami con la Tua presenza, niente mi chiedi se non di amare e sei presente nel Tuo non apparire più di quanti mi sono innanzi.
Tu comprendi, asciughi lacrime e non ti spaventi... Tu ci sei.
Per amore....Per amore
si crede alle bugie...
si mette da parte l'orgoglio,
la ragione...
si va oltre ogni limite,
oltre l e barriere...
Per amore...
si vive!
August 30 Almeno ci provoProvo a mettere ordine
nella mia mente
che pare una casa in subbuglio.
Sposto le immagini,
rispolvero i ricordi,
riprendo alcune idee,
rimetto a posto qualche sogno
in quel cassetto in fondo
all'anima...
Quanta confusione!
Ho troppo tralasciato tutto,
ed ora il tutto mi travolge e,
sembra quasi non riesca più
a fare a meno di nulla.
Mi sto perdendo nei ricordi ...
scende giù una lacrima
ma appartiene ad un altro tempo
ad un'altra situazione
un'altra storia...
non trovo più i miei sorrisi
eppure erano lì ...
continuo a cercare,
li rivoglio...
ho bisogno dei miei sorrisi.
Cercherò ancora
forse in fondo al cuore
dove ancora vive
quel pensiero buono,
forse lì trovo qualcosa.
Almeno ci provo...
August 26 Rassegnati.....Non esiste espressione peggiore, "rassegnati".
Qualcuno mi spieghi cosa significa dire ad una persona con la quale ci si è scambiato un pezzetto di qualcosa, qualuque cosa sia, "rassegnati".
Ci si rassegna con dolore di fronte alla morte...
Ci si rassegna con malinconia di fronte ad un lungo viaggio...
Ci si rassegna con amarezza di fronte ad una grande verità...
Ci si rassegna con impotenza di fronte ad una diagnosi negativa...
Ci si rassegna con rabbia, anche, sul binario di un treno perso...
Conosco la rassegnazione, lascia l'amaro in bocca, provoca crampi allo stomaco e rabbia e confusione, tristezza, dolore...
Ho vissuto la rassegnazione nell'essere arrivata seconda dopo un duro allenamento; nell'essere nata donna; nell'aver abbandonato l'università; nell'aver lasciato troppo tempo a marcire in un cassetto i miei sogni; nell'aver vissuto una scelta di vita sbagliata; un compagno sbagliato; nell'essermi sentita grande in un contesto sbagliato e piccola in un altro ancora; nell'aver visto morire chi amavo...
Ogni volta c'era un motivo, un senso, una realtà a cui non potevo sottrarmi; ogni volta è stato a fatica accettare ma, inevitabile perchè non dipendente da me...
Qualcuno più forte, un destino, una mancanza di tenacia, un sogno più bello , uno sbaglio...
Oggi mi chiedo cosa ci sia dietro il mio dovermi rassegnare, imposto, per altro, da chi ha saputo prendersi i sorrisi, da chi ha saputo darmi dei sorrisi, da chi ha saputo farmi ancora sorridere. Come posso io rassegnarmi senza volerlo fare, come posso io riuscirci ?
Ho imparato a volere, a chiedere senza mai perdere di vista me stessa pur essendo tutto accaduto in un momento particolare di vita; ho dato quello che potevo con spontaneità lasciando fluire le emozioni, cercando di non frenarle, di non inibirle, nonostante spesso apparissero discordanti a causa del mio umore, perchè nella confusione ho creduto giusto fare ciò, darmi anche per quello che non sono o che forse sono ma che cerco di plasmare. Tutto solo perchè mi son fidata; mi son fidata di un paio d'occhi buoni, di un sorriso dolce, di un abbraccio accogliente.
Non mi ero posta aspettative. Un carpe diem, ma nel suo pieno significato, convinta che, di ciò che non fosse andato, si sarebbe parlato; certa di non avere di fronte un giudice ma un'anima che come me viveva l'attimo con cognizione di causa ed entusiasmo. Fiduciosa che leggesse al di là delle righe, che ascoltasse al di là delle parole, che avesse voglia di credere in me, almeno quanta io ne avevo di credere in lui, di ritornare a credere in qualcosa, in qualcuno; di accettarmi per come sono senza porsi troppi perchè, semplicemente lasciandomi essere e principalmente non mettendomi sotto esame; consapevole che non sarebbe durata in eterno come storia ma, che stavo vivendo qualcosa che mi avrebbe portato del buono; non ho mai esitato a mostrarmi, perchè non pensavo di dovermene pentire un giorno; non ho sfoderato tattiche; non ho fatto conti; non ho vissuto illusioni; avevo dentro di me certezze, prima fra tutte quella che dopo la burrasca, se ne fossi uscita, sarei riuscita a farmi comprendere meglio e allo stesso tempo avvertivo sensazioni nuove e piacevoli, forti e più di ogni cosa dentro di me non c'era altro che la voglia di accettare tutto ciò che mi veniva dato, e.. accettavo con tutta me stessa anche ciò che non riuscivo a comprendere che non mi piaceva... e, lo volevo, lo volevo vivere...
Oggi mi si chiede di rassegnarmi a questo?
E' dunque ciò che mi ero conquistata a cui mi devo arrendere, rassegnare?
Avrei dovuto tradire me stessa o vendermi per ciò che non sono?
Avrei dovuto calcolare le coordinate di un percorso?
Dovrei dire: Sonia, volta pagina e fai finta che mai sia successo?
Sarebbe come ammettere di non aver vissuto!
Tutti amici fino a quando va tutto bene... è questo che dovrei accettare...no, non è da me, quindi non accetto, non mi rassegno, problema mio senza dubbio, proverò semplicemente a vivermelo, così come ho vissuto ciò che mi ha portato fino a qui.
Non so perchè ho scritto queste cose, al di là della voglia di esorcizzarle, di portare fuori da me un po' di rabbia e di continuare a custodire ciò che di buono c'era, ciò in cui ho creduto e che nessuno può portarmi via nemmeno volendolo con tutto se stesso. Uno sfogo, una chiacchierata, uno scrivermi per ciò che sto vivendo, anche se adesso è poco e non bello, è tutto quel che ho....
August 23 Due donne innamorate a confronto.. altri tempi!!?da Ofélia a Fernando Pessoa
August 22 Non andare via......puoi dimenticar
tutto quello che
se ne è andato già
tutti i malintesi e
tutti i perchè
che uccidevano
la felicità
puoi dimenticar
tutto il tempo che
è passato già
non esiste più
non andare via...
non andare via...
non andare via...
.....
Io, io ti offrirò
perle di pioggia
venute da dove
non piove mai
giù fino nel fondo
per coprirti d'oro
d'oro e di luce
e ti porterò
dove non c'è più
che quel che tu vuoi
che quel che tu cerchi
non andare via...
non andare via...
non andare via..
.........
Non andare via
per te inventerò
le parole pazze
che tu capirai
di due amanti che
per due volte
già hanno visto il fuoco
ti racconterò
la storia di un re
che morì
perchè
non trovò
più lei
non andare via...
non andare via...
non andare via...
.......
Nel vulcano spento
che credevi morto
molte volte il fuoco
ed il fuoco brucia
tutto quanto intorno
e non riconosco
niente e nessuno
e quando c'è sera
e c'è il fuoco in cielo
il rosso e il nero
non hanno un confine
non andare via...
non andare via...
non andare via...
.........
Non andare via
io, io non piango più
io non parlo più
mi nasconderò
quando riderai
e ti sentirò
quando canterai
sarò solo l'ombra
l'ombra della tua ombra
l'ombra della tua mano
l'ombra del tuo cane
non andare via...
non andare via...
non andare via......
Occhi...Gli occhi , si sa ci toccano e ci dicono molto più delle parole, mettendoci, seppure per un istante, magari unico ed irripetibile, in contatto profondo con l'anima di cui ne sono specchio, determinano e condizionano sentimenti molto più di quanto non sia dimostrabile.
Io ho conociuto un paio d'occhi puliti, limpidi, pieni di passato.
Occhi severi che parlavono fissandoti.
Occhi dolci che sussurravano guardandoti.
Occhi pieni di passione nel cercarti.
Occhi stanchi.
Trasparenti...
qualche volta sorridenti...
dolci.
Occhi in cerca di qualcosa.
Occhi che avevano voglia di nascondere qualcosa.
Occhi delusi ma pieni ancora di speranza.
Occhi quasi sempre appena socchiusi.
Colmi...
Buoni...
Dolci.
Io mi ci sono persa in quegli occhi e ne ho avuto paura.
Pochi attimi bastati a comprende
quanto poco spazio c'era per me in quegli occhi...
attimi, però, bastati anche per scorgere un'anima in tempesta.
Fa pure del tuo peggio per sfuggirmi
Fa pure del tuo peggio per sfuggirmi,
tu in me vivrai per tutta la vita
e vita non durerà più a lungo del tuo amore,
perchè sol da questo affetto essa dipende.
Quindi temer non devo il peggio dei torti
quando nel più piccolo la mia vita ha fine;
mi par di dimenticar miglior sorte
di quella che in balia dei tuoi capricci.
Non puoi torturarmi con la tua incostanza
perchè nel tuo disdegno muore la mia vita:
o che beato titolo solo io posseggo,
felice del tuo amore, felice di morire!
Ma esiste felicità che nuvole non tema?
Tu poresti ingannarmi ed io non saperlo.
William Shakespeare August 18 Amore...Amore.. chiuso in un ricordo...
un sogno mai realizzato...
una vita spesa a rincorrerlo...
un sospiro lungo quanto una notte stellata...
occhi che si incontrano ...
anime che si intrecciano...
parole che diventano respiro...
emozioni...
follia...
erotismo.. complicità...
sorrisi...
gesti che parlano..
un solo cercarsi...
volersi...
desiderarsi.
Fondersi,
l'uno nell'altra ...
due in un'unica essenza...
un solo ansimare...
un unico essere...
e continuare ad essere uno...
in una risata...
parole che si rincorrono...
che hanno voglia di restare ancora unite...
che hanno voglia ancora di dare...
quasi fosse una gara
dove il premio finale
è la felicità dell'altro.
Perdonami amore mio se non ho saputo darti questo.
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